Azione legale contro i dispositivi illeciti per console Nintendo

Nintendo ha annunciato oggi di aver depositato un ricorso cautelare presso il Tribunale Civile di Milano contro un rivenditore per chiedere l’immediata cessazione dell’offerta e della commercializzazione di dispositivi illegali per console Nintendo come l’R4 Revolution per Nintendo DS, oltre che il sequestro dei medesimi. I dispositivi in questione, noti comunemente come Game Copier, permettono di aggirare le misure tecnologiche di protezione delle console Nintendo e di utilizzare videogiochi duplicati scaricati illegalmente da Internet che non potrebbero essere normalmente utilizzati con la console stessa.
Questo fenomeno illecito non solo danneggia in modo significativo Nintendo, ma ostacola lo sviluppo e la crescita dell’industria videoludica nel suo complesso. Secondo i dati dell’Entertainment Software Association (IIPA Special 301 Report), infatti, in Italia la percentuale di pirateria nel settore dei videogiochi è salita dal 40% nel 2006 al 67% nel 2007 con un mercato illegale del valore di oltre 556,5 milioni di euro.
Continua »


Grazie alle due console Wii e Nintendo DS, la società giapponese ha annunciato una previsione di guadagno sul 2008/09 del 23% superiore rispetto alle stime degli esperti: se nel settore si pensava ad un profitto operativo di 530 miliardi di yen, Nintendo punta ad incrementarlo di oltre 100 miliardi. L’ottimismo è motivato dall’aspettativa di vendita entro la fine dell’anno fiscale: 30,5 milioni di console Nintendo DS e 26,5 milioni di unità per Wii.
Nintendo batte tutti. E lo fa puntando dritta all’allargamento del mercato dei videogiochi, sempre più interattivi, meno legati al classico mondo del “gaming” e più orientati a un pubblico adulto. I numeri parlano chiaro: Wii Fit ha venduto 240.000 copie nella prima settimana di pubblicazione soltanto in Giappone. In un mese le copie sono diventate un milione e in due 1.794.000. Un record. E altrettanto è accaduto in Europa, dove sta vendendo a un ritmo estremamente sostenuto (Woolsworth, una catena britannica ha dichiarato di vendere un Wii Fit ogni 90 secondi), ed ha già, in Inghilterra, registrato 16 milioni di sterline di incassi. Insomma, il successo anche sorprendente del videogioco che trasforma la console in una palestra sta restituendo alla Nintendo la posizione di testa nel settore dei videogiochi, sempre insidiata dalla concorrenza di Sony e Microsoft.
Koch Media, produttore e distributore leader di intrattenimento digitale, annuncia l’uscita il 16 maggio 2008 sul mercato italiano di Street Football, videogioco per Nintendo DS (la nota console portatile dalla tipica forma a conchiglia) nato dal famoso cartone animato TV “La compagnia dei Celestini”, liberamente tratto dall’omonimo libro dello scrittore Stefano Benni. Street Football nasce dopo lo straordinario successo ottenuto dal cartone animato in oltre 100 paesi nel mondo, in molti dei quali ad esempio Francia e Spagna è diventato un fenomeno di massa seguito dai bambini ma anche dagli adolescenti. Il videogame, estremamente interattivo e realizzato con uno stile fumettoso, ha come protagonisti un gruppo di ragazzini - tre ragazzi e due ragazze - che nelle vie di Banessa, nel sud della Spagna, sfidano altre squadre in straordinarie partite di pallastrada organizzando la prima “Street Football” World Cup.
La Nintendo Difference è anche questo: yoga, flessioni e sudore! Che lo si ami o lo si odi, è impossibile negare che il nuovo approccio ai videogame studiato e offerto da Nintendo con il suo Wii stia scardinando alcune delle più radicate e fastidiose convinzioni che da sempre hanno afflitto il mondo del divertimento elettronico, soprattutto quando quest’ultimo era oggetto di giudizio da parte di persone che ben poco ne sapevano a riguardo. Quante volte avrete infatti sentito dire che videogiocare era una pratica dannosa, poco sana, destinata a portare all’isolamento e ad una insalubre vita sedentaria? Decine, centinaia di volte sicuramente; e malgrado tutti i vostri tentativi di dimostrare il contrario a genitori e parenti assortiti, il massimo che avrete ottenuto sarà stato qualche sguardo rassegnato, accompagnato dalla solita frase “ma esci un po’ a giocare a pallone!”. E invece sono bastati pochi mesi dal debutto sul mercato del Wii per ritrovare quegli stessi genitori e parenti davanti allo schermo, impegnati a sfidarsi all’ultima partita a Wii Sports.
Db-Line, leader in Italia nella distribuzione di prodotti per l’intrattenimento elettronico, presenta La linea BD&A per Nintendo Wii e Nintendo DS.
X-OOM Media Center for Wii consente di riprodurre facilmente le proprie raccolte preferite di film, foto e musica sul televisore, senza doverli prima trasferire su un CD, DVD o altre periferiche.