Ancora popolare Huawei P40 Lite oggi in Italia: i suoi punti di forza

Non è impresa semplice recensire un Huawei P40 Lite. Ci sono diversi aspetti da mettere sulla bilancia e tutti potrebbero incidere in modo decisivo, positivamente o negativamente, nel processo decisionale di acquisto da parte degli utenti. La linea, infatti, da un lato si conferma una delle migliori nella fascia di prezzo di poco inferiore ai 150 euro. Indipendentemente dalle oscillazioni di prezzo dei singoli store. E questo studio durato circa un paio di settimane mira, tra le altre cose, a mettere in risalto i punti di forza del modello rispetto altri dispositivi della medesima fascia.

Huawei P40 Lite

Analisi scheda tecnica e prestazioni Huawei P40 Lite

Allo stesso tempo, qualche limitazione fisiologica dettata dal blocco dei “servizi Google” c’è. Inutile negarlo. Ora, alcuni “malus” in un modo o nell’altro si possono superare. Anche perché, diciamocelo, parte del pacchetto fornito da Mountain View ai dispositivi Android è generalmente inutile. A meno che non abbiate esigenze specifiche. Partiamo però dalla scheda tecnica:

dimensioni pari a 162.31 x 75 x 8.58 mm e peso di 189 grammi;

display LCD LTPS da 6.5″ Full HD+ (2400 x 1080 pixel), cui si aggiunge l’atteso foro anteriore;

processore octa-core Kirin 820 che arriva fino a 2.36 GHz con NPU;

GPU ARM Mali G57 MP6;

8 GB di memoria RAM;

128 GB per l’archiviazione interna espandibile fino a 256 GB via scheda NM;

lettore d’impronte digitali laterale;

Quad Camera da 64 + 8 + 2 + 2 MP con apertura f/1.8-2.4-2.4-2.4, grandangolo, Macro, zoom digitale 10X, PDAF;

Selfie Camera da 16 MP con apertura f/2.0;

batteria da 4.000 mAh con ricarica rapida da 40W;

supporto 4G/5G, Dual SIM, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band, Bluetooth 5.1, USB Type-C, mini-jack 3.5 mm, NO NFC (modello cinese), GPS-AGPS-GLONASS-Beidou-Galileo-QZSS;

sistema operativo Android 10 con EMUI 10.1 di default ed assenza dei servizi Google.

Design: 7,5

Nulla da eccepire sul design di Huawei P40 Lite. Certo, non troverete elementi rivoluzionari in grado di renderlo maggiormente d’impatto rispetto ad altri device, ma le proporzioni sono giuste. Sulle colorazioni, a
mio modo di vedere, non c’è storia: la variante black ci regala un colpo d’occhio decisamente più interessante. Confermato l’approccio che prevede angoli curvi, facendoci ulteriormente allontanare rispetto a quanto osservato con Huawei P9 Lite anni fa. Il primo dispositivo di questa linea a conquistare il mercato italiano.

Lo schermo da 6,4 pollici non rende semplice l’utilizzo ad una mano del vostro Huawei P40 Lite, ma per fortuna le icone non sono così sensibili al vostro tocco da dar vita ad aperture indesiderate delle app. La
struttura in plastica, del tutto normale per un device “Lite”, mi aveva fatto immaginare un peso leggermente più contenuto, al netto delle dimensioni generali dello smartphone, ma tutto sommato ci stiamo dentro anche sotto questo punto di vista.

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