Il processore del Samsung Galaxy S27 Pro potrebbe fare la differenza

Persiste il grande dilemma tra Exynos o Snapdragon, visto che proprio in questi giorni potrebbero essere trapelate informazioni sul chipset che sarebbe stato scelto dal produttore coreano per essere montato a bordo del Samsung Galaxy S27 Pro. L’Exynos 2700 è realizzato utilizzando il processo produttivo a 2 nm di seconda generazione di Samsung Foundry. Vediamo dunque in quale direzione stiano andando i rumors di questi giorni a proposito del colosso asiatico.

Samsung Galaxy S27 Pro

Il processore del Samsung Galaxy S27 Pro ha tutto per fare la differenza

Si prevede che Samsung lancerà quattro modelli della serie Galaxy S27 all’inizio del prossimo anno. Il Galaxy S27 Pro potrebbe essere l’ultimo arrivato nella gamma e, secondo le indiscrezioni, sarà un telefono relativamente compatto con caratteristiche simili al Samsung Galaxy S27 Ultra, tra cui una batteria capiente e un teleobiettivo performante. Tuttavia, nella maggior parte dei mercati potrebbe utilizzare un chip Exynos.

Il Samsung Galaxy S27 Pro potrebbe utilizzare il chip Exynos 2700 nella maggior parte dei paesi. Secondo un articolo della testata sudcoreana Money Today, Samsung intende aumentare la quota di chip Exynos utilizzati nei suoi smartphone. Di conseguenza, l’azienda avrebbe deciso di equipaggiare il Galaxy S27 Pro con il processore Exynos 2700, ancora non annunciato, nella maggior parte dei mercati. Questo chip dovrebbe alimentare i dispositivi venduti ovunque, ad eccezione del Nord America.

Pertanto, secondo alcune fonti, i telefoni Galaxy S27 Pro venduti in Asia (inclusi Corea del Sud e India), Australia, Europa (incluso il Regno Unito), Africa e America Latina utilizzeranno l’Exynos 2700, mentre quelli venduti in Canada, Messico e Stati Uniti dovrebbero essere dotati di un processore Snapdragon.
Exynos 2700 sarà il secondo chip a 2 nm di Samsung.

L’Exynos 2700 è, a quanto pare, il processore mobile di seconda generazione a 2 nm di Samsung. È progettato dalla divisione System LSI di Samsung Electronics e sarà prodotto da Samsung Foundry utilizzando il suo processo produttivo di seconda generazione a 2 nm (SF2P). Si vocifera inoltre che il prossimo chip utilizzerà un design di package Side-by-Side (SBS) che posiziona il processore applicativo e la DRAM uno accanto all’altro, entrambi ricoperti da un materiale di dissipazione del calore chiamato Heat Path Block (HPB).

Si prevede che il Galaxy S27 e il Galaxy S27+ utilizzeranno l’Exynos 2700 nella maggior parte dei Paesi, mentre il Galaxy S27 Ultra potrebbe rimanere l’unico modello della gamma a utilizzare un processore Qualcomm Snapdragon a livello globale. Staremo a vedere quali saranno le scelte finali per il Samsung Galaxy S27 Pro.

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