
EditGrid è un foglio di calcolo online, ben strutturato, ricco di funzioni distinte per categoria, con facilità di condivisione dei file e con caratteristiche avanzate, che fronteggiano le esigenze legate al settore enterprise.
Ne esamineremo alcuni aspetti, che ce lo faranno apprezzare forse più di altri fogli di calcolo online, come Google spreadsheet e Zoho.
I primi fattori di interesse sono un’interfaccia utente molto semplice e i numerosi modelli, adatti a diversi task e dedicati alle piccole e medie imprese.
L’uso di questa applicazione richiede la registrazione di un account totalmente gratuito: si accede al sito e si registra un nuovo utente, quindi si utilizzano le credenziali per entrare nel pannello principale.
La dashboard riepiloga l’attività svolta:
Dalla tab Popular possiamo attingere a una serie di file che altri utenti hanno generato e messo a disposizione, in uno spirito di mutua condivisione (per esempio file di valutazione delle scorte, indici dei mercati mondiali, etc.)
infine nella tab Recent trovano posto i file più recenti fra quelli resi pubblici
Le principali operazioni che è possibile compiere con EditGrid sono la creazione di un foglio di calcolo, l’importazione di un file, la pubblicazione online del foglio, la condivisione dei dati con uno o più utenti e l’accesso al proprio workspace per la gestione dei file.
Possiamo importare file da diversi programmi e con diversi formati (Excel, OpenDocument, Gnumeric, OpenOffice.org 1.0, Lotus 1-2-3, CSV) ed abbiamo la possibilità di ricondurre qualunque tabella a questi formati.
Le opzioni sono davvero molte: dal menu Insert > Functions si accede alla finestra delle funzioni, cliccando su ognuna di esse appare, sulla destra, la sintassi per il suo corretto utilizzo. Nella documentazione ufficiale troviamo un elenco completo delle funzioni.
Una caratteristica da sottolineare è la possibilità di includere dati esterni, che ci permette di creare veri e propri mashup con altre applicazioni e fonti dati del Web: Dal menu Insert, basterà cliccare su Remote Data e scegliere dalla finestra di dialogo la relativa funzione, che viene riportata anche con un esempio di sintassi. Continua »