Francia: Niente internet ai pirati o chi scarica materiale protetto

Niente Internet ai pirati, o a chi scarica materiale protetto, la legge francese che punisce gli amanti del P2P e BitTorrent va avanti tra mille polemiche e sta per arrivare ad una conclusione.
Voluta fortemente da Nicolas Sarkozy, difesa non in modo tenace e convinto dalla maggioranza di centrodestra, il provvedimento è articolato attorno a una misura di restrizione molto grave, che prevede la sospensione dell’accesso a Internet, da due a dodici mesi, per chi scarica illegalmente dopo essere stato avvertito per due volte.
Una punizione che sarà messa in atto da un’autorità amministrativa, mentre i colpevoli potranno far ricorso a un giudice.
Il ministro della Cultura, Christine Albanel, dichiara che cercheranno con questa legge di difendere quel che rimane dei diritti d’autore.
Ma alcuni nuovi emendamenti, come quello che esenta i pirati dal pagare il canone in caso di sospensione, provocheranno veri guai finanziari
In Francia, ormai, l’Adsl è offerta insieme a telefono e televisione e i fornitori di accesso, già poco entusiasti della legge, dovranno calcolare i prezzi di ogni servizio, cosa che oggi non avviene.
Dopo l’approvazione all’Assemblea nazionale, la legge dovrà essere riesaminata da una commissione composta da deputati e senatori prima del varo definitivo.

Poi ci saranno ancora ostacoli da superare per il varo della legge, il Consiglio costituzionale dovrà pronunciarsi sulla lecità di tagliare una linea Internet con un semplice atto amministrativo. Il secondo invece riguarda la possibilità che il Parlamento europeo possa iscrivere Internet tra i diritti fondamentali dei cittadini e se così sarà la legge francese diventerà impraticabile.
Viste le difficoltà tecniche, e le molte proteste la normativa non entrerà in vigore prima del 2011.
E in Italia cosa ci aspetta?

1 commento su “Francia: Niente internet ai pirati o chi scarica materiale protetto”

  1. gli autori hanno anche ragione, ma io che prendo una paga da fame, se non scarico non compro più neanche dischi o films quindi a cosa servirebbe in Italia una legge simile? la stessa cosa vale per la Francia. Chi scarica non è un delinquente, è solo una persona che non guadagna come chi stà in parlamento, ne un manager, e non è neanche un benestante, è solo uno che vorrebbe essere come gli altri ma non può se non illegalmente.

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