Guerra allo spam ultime novità

di Redazione Commenta

La guerra allo spam non conosce sosta, la U.S. Federal Trade Commission ha ordinato la chiusura di un fornitore di servizi internet, con la motivazione di essere coinvolto nella diffusione di spam,pornografia infantile e malware.
Dopo questa chiusura preventiva in attesa dell’udienza, da test effettuati il volume di spam mondiale è calato del 18%.
Certamente una battaglia vinta che da motivazioni alle autorita nel proseguire con queste iniziative.

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