una ricerca commissionata da VEEAM RIVELA: L’80% DEI CIO PREFERIREBBE GESTIRE GLI AMBIENTI VIRTUALI

di Blogger Commenta

La ricerca evidenzia come la fiducia negli strumenti specialistici sia dovuta alla carenza di funzionalità specifiche

Veeam Software, innovativo fornitore di soluzioni per la protezione deli dati, il disaster recovery e la gestione di ambienti e datacentre virtualizzati con VMware, ha rilasciato i risultati di una ricerca indipendente dalla quale emerge che l’80% dei Chief Information Officer (CIO) preferirebbe estendere le funzionalità dei framework di gestione già utilizzati dalle proprie aziende per amministrare le parti virtualizzate della propria infrastruttura.

Le risposte dei soggetti intervistati hanno evidenziato inoltre che:

– il 49% del campione individua nell’insufficiente capacità di controllo e monitoraggio dell’infrastruttura virtuale una delle cause del ritardo nella risoluzione di eventuali problematiche;

– per il 45% dei manager IT sono proprio le difficoltà di gestione a rallentare la diffusione delle tecnologie di virtualizzazione;

– il 48% delle aziende privilegia la facilità d’uso all’efficacia delle funzionalità come criterio guida nella scelta del proprio hypervisor.

“Il principale vantaggio della virtualizzazione è stato chiaro a tutti sin dal principio: la possibilità di implementare un ambiente IT di grandi dimensioni senza dover necessariamente possedere allo stesso tempo un’imponente infrastruttura tecnologica a livello fisico”, commenta Ratmir Timashev, Presidente e CEO di Veeam. “Tuttavia, uno spazio virtuale sempre più ampio e complesso comporta anche delle problematiche a livello gestionale che non possono essere affrontate con gli strumenti tradizionali, insufficienti per monitorare ed amministrare l’infrastruttura IT nel suo complesso, il che limita fortemente il potenziale stesso della virtualizzazione”.

Inoltre, dalla ricerca emerge che il 71% delle aziende che utilizza VMware vSphere® e Microsoft Hyper-V ha difficoltà nella gestione di entrambi gli hypervisor da un’unica console, funzionalità ritenuta fondamentale dal 68% del campione.

“Il futuro della virtualizzazione è nella convivenza” continua Timashev. “A fronte della sempre maggiore importanza degli ambienti virtuali nelle strategie IT aziendali diventa indispensabile essere in grado di gestire tutte le soluzioni in dotazione e di ottimizzarne le prestazioni: non ha senso utilizzare una tecnologia che permette di risparmiare preziose risorse se poi si è costretti a sostenere costi aggiuntivi per la sua manutenzione”.

La ricerca

Vanson Bourne, società specializzata in ricerche di mercato, ha intervistato 253 CIO provenienti da aziende americane, inglesi, tedesche e francesi, dotate di una forza lavoro di oltre 1000 dipendenti e di un’infrastruttura IT con software VMware vSphere.

Il report completo può essere scaricato al seguente indirizzo:

http://go.veeam.com/vmware-management-with-big-5-enterprise-management-systems.html.

oppure consultabile in allegato.

###

Veeam Software

Veeam Software, partner Elite di VMware Technology Alliance, sviluppa soluzioni innovative per la gestione degli ambienti VMware vSphere. La tecnologia Veeam vPower™ garantisce la massima protezione dei dati in ambienti virtuali ed è alla base del software Veeam Backup & Replication™, la soluzione più efficace per il backup VMware. Veeam ONE™ unisce in un unico prodotto le più avanzate funzionalità di configurazione, gestione e ottimizzazione degli ambienti VMware: Veeam Reporter™ (per la produzione di report, il capacity planning, la gestione dei cambiamenti e il chargeback), Veeam Business View™ (per la segmentazione dell’ambiente VMware secondo una logica di business) e un’ampia gamma di opzioni per il monitoraggio delle performance, tra cui nworks Management Pack™ per Microsoft System Center, nworks Smart Plug-in™ per HP Operations Manager e Veeam Monitor™.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>