Imparare a suonare uno strumento: una soluzione hi-tech per imparare a suonare il pianoforte

di Gio Tuzzi Commenta

Alcune dritte per imparare a suonare uno strumento, sfruttando al massimo una soluzione hi-tech qui in Italia

imparare a suonare uno strumento
imparare a suonare uno strumento

Dopo Natale c’è un’altra data importante da festeggiare, ovvero l’inizio del nuovo anno. Ed è chiarissimo come, anche per il 2019, ci saranno veramente tanti buoni propositi all’orizzonte, ma come sempre non tutti potranno essere realizzati. Ad ogni modo, è ormai una consuetudine quella di farsi prima del 31 dicembre una piccola lista in cui includere tutti i vari progetti che si hanno in programma per l’anno successivo. È un sistema semplice, che può portare anche un certo entusiasmo nel cercare di iniziare il nuovo anno con il piede giusto e con le migliori intenzioni. L’obiettivo, in fin dei conti, è sempre quello di tenere il più lontano possibile le distrazioni e le attività superflue e concentrarsi solo su ciò che veramente conta ed è importante.

Uno dei buoni propositi “artistici” per il nuovo anno potrebbe essere quello, ad esempio, di imparare a suonare uno strumento. Perché non il pianoforte? Insomma, chi non ha sognato almeno una volta di poter suonare una famosa canzone azzeccando almeno due note di fila? Eppure, frequentare un corso, spesso e volentieri, diventa troppo impegnativo sia in termini economici che per quanto riguarda il tempo a disposizione. Ecco spiegato il motivo per cui il migliore sistema per imparare a suonare il pianoforte da soli si chiama flowkey. Esatto, avete capito bene: si tratta di un’applicazione che è stata realizzata non solamente per desktop, ma anche per device mobili iOS (link iTunes) e Android (link Play Store). 

Un ottimo proposito per l’anno nuovo per stupire tutti, soprattutto quelli che, con troppa facilità, ti hanno detto che il pianoforte o la tastiera sono due strumenti da cui dovresti stare solo lontano. Ebbene, grazie a flowkey servono solamente pochi minuti per imparare un brano, senza perderci settimane su settimane: tutto merito di un nuovo sistema di apprendimento, decisamente più immediato, coinvolgente ed efficace.

Oltre alla versione Desktop, come detto, flowkey è stato lanciato anche per dispositivi mobili, con le due app che integrano praticamente tutte le funzionalità già presenti nella prima esperienza. Le lezioni di pianoforte, d’ora in avanti, si potranno portare sempre in tasca. Ci sarà un maestro virtuale, con cui non bisognerà fissare alcun appuntamento per una lezione: basta accendere lo smartphone e avviare l’applicazione. In men che non si dica, potrete capire tutti i vantaggi che porta un sistema di apprendimento legato al concetto di on-the-go, anche tutti coloro che non hanno mai suonato in vita loro uno strumento del genere.

Come detto, non c’è solamente il pianoforte, dal momento che flowkey funziona alla perfezione anche con le tastiere (nessuna differenza tra quelle acustiche e digitali). Il maestro virtuale porge sempre l’orecchio verso quello che combina l’allievo, tramite il microfono del device mobile oppure mediante il collegamento MIDI. Numerose le funzioni che permettono di migliorare anche a tutti coloro che partono da un livello già avanzato. Ad esempio, si può decidere di allenare il ritmo, oppure esercitarsi solamente con una mano o, ancora, provare la funzione loop. La versione gratuita di flowkey prevede la possibilità di imparare e a suonare otto brani e cimentarsi con alcune delle varie lezioni disponibili.

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