La PS3 aiuta la medicina

di Marco Commenta


Una proposta allettante quella che Sony Computer Entertainment ha ricevuto dalla Stanford University di San Francisco. La facoltà di Medicina ha scelto la casa di produzione videoludica per collaborare ad una serie di ricerche sulle cura di malattie genetiche. Sono sperimentazione focalizzate nel creare diverse serie di proteine da incrociare poi fra di loro. L´insieme di questi incroci crea un database di molti milioni di proteine che permette di verificare reazioni, elaborare algoritmi, dar vita a casistiche vastissime. Un computer da solo, per quanto potente, non ce l´avrebbe mai fatta.

La Sony Computer è stata scelta perché la sua ultima ‘macchina´, la console Ps3 lanciata nella scorsa primavera, è considerata un computer ad alta potenzialità, con oltre 60 gigabyte di memoria, paragonabile ad un processore Intel di ultimissima generazione. All´iniziativa dell´università, diffusa attraverso la community dei videogiocatori e richiamata nella pagina di accensione della console, hanno già aderito in Italia quasi 15mila possessori di Ps3, su 110mila macchine vendute. A tutti è stato distribuito gratis il software predisposto da Stanford, che permette di identificare il singolo sperimentatore: quando un pacchetto di dati arriva a San Francisco, all´università sanno quale volontario in quale parte del mondo l´ha elaborato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>