Commodore 64: Il mito ritorna

di Redazione Commenta

Ai giovanissimi forse il nome “Commodore 64” non dirà nulla, ma per chi (purtroppo) come il sottocritto è un pò avanti con gli anni questo nome riporta la memoria a “dolci ricordi” a notti insonne con gli amici, a lunghe e lunghe attese per giocare all’ultimo game comprato magari in edicola.
Il Commodore 64 è diventato un oggetto di “cult” un pc-console da tenere in bella mostra in soggiorno, e ora dopo ben 15 anni di totale silenzio torna in vendita a grande sorpresa.

Il nuovo Commodore 64 naturalmente sarà molto più potente dell’originale, monterà un processore Dual Core Intel Atom da 1.8 GHz , scheda grafica Nvidia Ion2, lettore Blu Ray, slot per memory card e porte HDMI e VGA, ha una memoria RAM da 2 o 4 GB a seconda della configurazione e un hard disk con capienza fino a 1 TB , un modulo WiFi b/g/n e Bluetooth.
Il sistema operativo di questo nuovo Commodore 64 sarà Ubuntu 10.04 LTS, ma è predisposto anche per una intallazione del nuovo Microsoft Windows 7.

Una vera “chicca” del nuovo Commodore 64 è quella di poter lanciare una modalità emulazione e fare un balzo indietro di 20 anni nella storia dell’informatica.

I prezzi del nuovo Commodore 64 varia fra i 250 dollari e i 900 dollari per la versione Top della gamma.
Personalmente non vedo l’ora di poter mettere le mani su questo “gioiellino” anche solo per poter digitare su quella mitica tastiera dai “pulsantoni” scuri, e anche se non “uscirà mai” è bello poter sognare.

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Un pò di storia:
Commodore è stata fondata da Jack Tramiel, nel 1955, inizialmente come società di macchina da scrivere, che in seguito si trasferì nella produzione di calcolatori negli anni settanta, Commodore è meglio conosciuta come una marca famosa computer dell’epoca micro-computer della fine degli anni ’70, ’80 e primi anni ’90. Ha venduto una serie di computer di solito con un disegn che sono stati acclamati dalla critica e dal pubblico. Molti dei loro modelli di computer sono stati venduti a margini molto bassi e molto conveniente per l’acquirente.
Erano per lo più conosciuti come macchine da gioco, ma i genitori le hanno acquistate (o almeno sono stati costretti ad acquistarli) per i loro figli da usare per fare i loro compiti a casa e conoscere l’affascinante mondo dei computer, che probabilmente gioca un ruolo importante nella loro future. i computer Commodore erano dominio di smanettoni, sia nel software e nell’hardware. Classic computer Commodore sono stati estesi in modo sorprendente che utilizza la tecnologia moderna.

Articolo a cura di Stefano Lavezzi

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