Lavorare da casa: quale connessione?

di isayblog4 Commenta

Finalmente anche in Italia il lavoro agile si è diffuso in modo abbastanza ampio. In passato nel nostro Paese lo smart working aveva stentato a decollare, mentre in altre nazioni si tratta di una tipologia di opportunità offerta a molti lavoratori dipendenti. Ci voleva un’epidemia per modificare il modo di pensare di molti imprenditori che oggi, proprio a causa dell’emergenza Covid-19, si sono trovati costretti a consentire ai propri dipendenti di lavorare da casa. Per farlo è però necessario avere a disposizione una postazione di lavoro all’altezza della situazione, a partire dalla connessione.

La connessione internet per lavorare da casa
Scegliere tra le offerte internet casa in modo corretto è un must per chi si trova a dover lavorare da casa. Dobbiamo anche considerare che molti continueranno a farlo anche in futuro, si tratta quindi di una scelta a lungo termine. In linea generale il lavoratore dipendente che svolge la propria attività dalla scrivania di casa paga per la propria connessione, questa spesa non viene corrisposta dall’azienda. È quindi importante che la connessione abbia un costo non troppo elevato. Oltre a questo è importante anche avere una connessione stabile nel tempo, soprattutto per coloro che si trovano a dover caricare sul server aziendali file di una certa importanza, come avviene ad alcuni tecnici progettisti. Per chi preferisce lavorare da notebook è importante non solo una buona connessione fissa, ma anche una rete wi-fi che raggiunga tutta la casa, o magari anche il giardino, per avere a disposizione internet in qualsiasi situazione.

Spendere meno per avere di più
Quando si osservano le offerte internet casa si tende a pensare che siano “tutte uguali”. Le differenze stanno invece nei piccoli particolari, come ad esempio la banda minima garantita, o la possibilità di ottenere una connessione ovunque in Italia, come ci propone Eolo. Alcuni provider offrono linee velocissime e ad alta capacità, ma la banda minima garantita è decisamente irrisoria. Questo significa che in periodi di punta, in un grande quartiere cittadino, può capitare di non riuscire ad utilizzare la rete, soprattutto per quanto riguarda i file molto grandi, di cui parlavamo prima. Capita poi di avere costi più o meno nascosti, come ad esempio il fisso mensile per il router che, sommando la cifra versata a ogni bolletta, porta il costo del dispositivo ad essere esorbitante rispetto al reale prezzo a cui lo si potrebbe acquistare in qualsiasi negozio.

Cambiare provider
Sono numerosi gli italiani che si trovano con una connessione di bassa qualità, soprattutto in alcune specifiche zone. Eppure attivare una nuova connessione è semplice, sia che si tratti di una nuova connessione, sia nel caso di un cambiamento di provider. Per farlo è possibile aderire direttamente online, richiedendo un intervento del tecnico. Alcuni provider permettono di fare questo tipo di richiesta anche telefonicamente, per chi desidera interloquire con un esperto, in modo da porgli tutte le domande che si ritengono essenziali per la scelta della migliore offerta internet casa. In molte zone la soluzione migliore è internet tramite onde radio, che offre una connessione stabile e costante nel tempo.

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