Il 3D diventa esterno

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Ormai i dati lo confermano, il futuro dell’informatica passa attraverso i portatili sempre più attraenti e potenti, unico difetto che da sempre ha limitato il sorpasso sui desktop è la limitata capacita grafica nei confronti di un più espandibile sistema desktop.
Diverse aziende negli ultimi anni si sono impegnate a trovare una soluzione, da menzionare la coraggiosa Asus che con la sua XG Station, una scatola da collegare per mezzo di una porta esterna con all’interno una normale scheda video PCI Express, soluzione che non è mai riuscita a decollare per le troppe limitazioni di banda a disposizione per il trasferimento dati.
La soluzione potrebbe venire da un modulo sempre esterno denominato XGP, external graphic Platform, creato da ATI che svolge gli stessi compiti di una scheda video interna.
La connessione avviene tramite un particolare cavo PCI Express progettato da AMD e realizzato dalla Japan Aviation Electronics Industry.

Perché il modulo possa funzionare è necessario che il portatile includa un apposito connettore purtroppo assente nei computer commercializzati fino ad oggi, il primo modello compatibile è l’Amilo Sa3650 di Fujitsu-Siemens basato sul processore Turion64 X2.
Grazie a questa soluzione si potranno utilizzare fino a 4 monitor.
Il costo del primo Graphic Booster sarà di circa 299 euro, forse un po caro per le semplici caratteristiche tecniche delle schede video integrate ma sicuramente una soluzione allettante anche per chi lavora e vorrebbe una soluzione multi schermo.




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