Da Energy Star l’etichetta Most Efficient per gli elettrodomestici più efficienti

di Michele Costanzo 2

Il programma staunitense Energy Star per la certificazione dell’efficienza energetica degli elettrodomestici sta introducendo un nuovo livello di certificazione denominato “Most Efficient“. L’operazione ha lo scopo di valorizzare quelle soluzioni tecniche che si distaccano per qualità, innovazione e risultati dalla media dei prodotti presenti sul mercato. Gli apparecchi che rispetteranno i parametri della classe “Most Efficient” saranno riconoscibili dai consumatori attraverso una apposta etichetta introdotta per l’occasione.

Inizialmente il programma è previsto solo per lavatrici, impianti di riscaldamento, climatizzatori, televisori e frigoriferi – congelatori mentre entro fine anno dovrebbero essere aggiunte altre tipologie di elettrodomestici. Le specifiche della certificazione “Most Efficient” si annunciano particolarmente restrittive. Secondo le prime stile solo il 5% dei prodotti attualmente in commercio ha i requisiti per l’apposizione dell’etichetta.

Rispetto ai valori medi dei frigoriferi in produzione, la certificazione Energy Star Most Efficient richiede un taglio dei consumi del 30%. Ancora più selettiva è la soglia per quanto riguarda i televisori dove è necessario un taglio dei consumi in media dell’80%. Traducendo in concreto queste cifre si valuta che solo 18 modelli di frigorifero e 15 televisori tra quelli in vendita negli Stati Uniti rientrano all’interno delle specifiche Most Efficient. Proprio questa severità di giudizio dovrebbe essere il valore aggiunto della nuova etichetta che andrebbe ad assumere un valore ben maggiore della certificazione Energy Star standard ormai alla portata di oltre il 70% degli elettrodomestici.

Energy Star è un programma governativo statunitense finanziato e coordinato dall’EPA (Environmental Protection Agency) e nato negli anni 90 con l’obiettivo di favorire la diffusione di elettrodomestici ad alta efficienza e ridurre i consumi energetici. I parametri di Energy Star sono in media del 20/30% più rigidi rispetto alle leggi di omologazione federale e vengono riconosciuti anche in Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelandia e Taiwan. Anche l’Unione Europea ne riconosce la validità pur promovendo sistemi di certificazione alternativi. Secondo l’EPA il programma Energy Star ha permesso agli americani di risparmiare 14 miliardi di dollari nella bolletta energetica nel solo 2006.

[Via | Yahoo! Green]
[Photo Credits | Energy Star]

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