Broadcom, un chip per tastiere wireless con 10 anni di autonomia

di Redazione Commenta


Chi ricorda l’inestricabile groviglio di cavi che accompagnava i computer desktop di qualche anno fa sa anche che da allora molti progressi sono stati raggiunti. Se per alcuni collegamenti la soluzione cablata resta l’unica alternativa per altre periferiche si ha oggi la possibilità di adottare collegamenti wireless. Mouse e tastiera in particolari vengono scelti sempre più spesso con tecnologia senza fili specie per quei computer che svolgono funzioni di media center e di console di gioco.

I vantaggi di queste soluzioni sono molteplici a cominciare ovviamente dalla maggiore libertà di movimento che garantiscono per arrivare alla portata ben superiore di un collegamento su filo. A fronte di ciò però resta sostanzialmente irrisolto il problema dell’autonomia delle periferiche wireless che obbliga ogni utente previdente ad avere sempre a portata di mano un blocco di batterie di scorta. Un contributo alla risoluzione di questo problema arriva da Broadcom che ha recentemente annunciato una nuova tecnologia a basso consumo energetico applicabile alle periferiche HID (Human Interface Devices) che adottano lo standard di comunicazione Bluetooth.

La soluzione a cui sta lavorando Broadcom si basa sul chip low-power BCM20730 e potrebbe permettere ad una tastiera o ad un mouse wireless alimentati da una comune coppia di batteria AA di funzionare per una decina di anni, ovvero per l’intera vita media di questo genere di dispositivi. Questo eccezionale risultato è frutto di un lungo lavoro di ottimizzazione e dell’implementazione delle specifiche Bluetooth Core 4.0 che guideranno lo sviluppo dei dispositivi Bluetooth nei prossimi anni. Il BCM20730 è comunque retrocompatibile con gli standard attuali al punto che una tastiera basata su questa piattaforma risulterebbe compatibile con la maggior parte dei PC prodotti nell’ultimo decennio.

Il chip Broadcom BCM20730 integra il supporto per l’emulazione USB HID che permette al sistema operativo di riconoscere le periferiche wireless come normali unità collegate tramite porta USB. Grazie alla tecnologia di configurazione ZeroTouch l’intero processo di configurazione di una nuova periferica wireless avviene automaticamente. Broadcom ha già annunciato la disponibilità dei primi campioni di chip BCM20730 per i produttori hardware. Le prime periferiche basate su questa tecnologia potrebbero arrivare già nel corso del 2012.

[Photo Credits | Broadcom]

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