Panasonic, Samsung, SanDisk, Sony e Toshiba alleate nella protezione dei contenuti

di Michele Costanzo Commenta


Basta leggere i nomi delle aziende coinvolte per comprendere potenzialità ed ambizioni dell’iniziativa. Panasonic, Samsung, SanDisk, Sony e Toshiba rappresentano marchi tecnologici tra i più noti e diffusi e si ritrovano ora uniti in un progetto denominato provvisoriamente Next Generation Secure Memory Initiative. Il consorzio si ripropone di sviluppare nuove tecnologie in grado di incrementare la sicurezza dei dati distribuiti su memorie flash, schede SD ed altri dispositivi di strorage.

L’attenzione della Next Generation Secure Memory Initiative si concentra in particolare sull’individuazione di sistemi di protezione dei contenuti in alta definizione quando questi sono distribuiti o memorizzati su schede di memoria. L’obiettivo che le cinque aziende intendono raggiungere è quello di permettere la libera fruizione dei contenuti acquistati bloccando al tempo stesso le copie non autorizzate. Il modello di riferimento è in un certo senso analogo a quello impiegato sui dischi ottici con l’introduzione di sistemi anti-copia in grado di salvaguardare i diritti dei titolari delle opere. Per la prima volta tuttavia questo concetto viene portato su memorie di tipo riscrivibile.

Dai pochi dettagli che sono stati diffusi finora si comprende che il meccanismo di protezione a cui lavora il consorzio prevede due strati di sicurezza strettamente integrati tra loro. Da un lato si pensa all’introduzione di un identificativo unico per le memorie e dall’altro si propone l’introduzione di un robusto sistema anticopia basato su una infrastruttura a chiave pubblica. Applicando questi sistemi sarà possibile impiegare le schede di memoria come supporto per la distribuzione e come chiave per l’accesso ad altri contenuti. Ad esempio sarà possibile utilizzare una memoria flash come chiave di accesso per scaricare contenuti HD dalla rete o per gestire la copia dei contenuti di un disco Blu Ray da visualizzare su un tablet.

Il progressivo deterioramento del mercato dei dischi ottici con la parallela esplosione del mercato mobile sta portando tutti i grandi nomi dell’industria tecnologia a ripensare le strategie di distribuzione dei contenuti. La Next Generation Secure Memory Initiative potrebbe in questo senso andare a costruire uno dei futuri standard del settore. Il consorzio prevede già nel 2012 l’arrivo sul mercato delle prime memorie dotate dei nuovi sistemi di protezione. A quel punto molto dipenderà dalla flessibilità dell’offerta e dalla conseguente accoglienza presso gli utenti finali.

[Via | Toshiba]
[Photo Credits | Next Generation Secure Memory Initiative]

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