Nvidia rinnova la gamma di GPU Quadro


Le GPU Nvidia della serie Quadro rappresentano da sempre una soluzione ottimale per chi cerca la massima stabilità e la piena compatibilità con i software professionali. Il produttore ha ora ampliato la gamma con l’introduzione di tre nuovi modelli della famiglia ‘K’ basati sull’architettura Kepler.

Con i nuovi modelli K4000, K2000 e K600, Nvidia copre un’ampia gamma di esigenze ed offre soluzioni in ogni fascia di prezzo con un listino che parte da meno di 200 dollari.

  • Nvidia Quadro K4000: si colloca come soluzione di fascia alta ad un livello appena inferiore alla già nota K5000. Questo modello è destinato a chi cerca prestazioni grafiche elevate garantite da una architettura interna a 768 Cuda Core e da ben 3 GB di memoria DDR5 dedicata.
  • Nvidia Quadro K2000: modello di fascia media che garantisce prestazioni comunque elevate con un favorevole rapporto qualità/prezzo. Questo modello adotta una architettura interna a 384 Cuda Core e dispone di 2 GB di memoria DDR5 dedicata. Di questa scheda esiste anche la versione K2000D con supporto nativo per due connettori dual-link DVI.
  • Nvidia Quadro K600: modello di ingresso alla serie ‘K’, questa unità va a presidiare la fascia bassa del mercato ed è pensata per chi necessità di una scheda grafica certificata per le più diffuse applicazioni professionali con un costo d’acquisto contenuto. Anche la K600 offre comunque prestazioni di buon livello grazie all’architettura a 192 Cuda Core ed alla memoria DDR5 dedicata da 1 GB.

Come accennavamo le schede grafiche Quadro della serie ‘K’ adottano l’efficiente architettura Kepler su cui è disponibile uno streaming multiprocessor engine (SMX) di nuova generazione che offre prestazioni fino al 50% più elevate. Per quanto riguarda il listino, Nvidia prevede un prezzo suggerito di 1.269 dollari per la K4000, di 599 dollari per la K2000 e di 199 dollari per la K600. Tra i primi produttori a rendere disponibili le nuove schede K4000, K2000 e K600 per il mercato europeo si segnala PNY.

[Photo Credits | PNY]

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