facebook

Aziende su Facebook: video-guida di come creare pagine business sul social network Facebook

Come creare una pagina business su Facebook per la propria azienda


Tags: , , , ,


PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Facebook per aziende: come promuovere la propria attivita sul social network più amato


Facebook può costituire un trampolino dall’indiscutibile efficacia per le aziende.

Tuttavia, coloro che si sono già affacciati sul mondo dei social network o che intendono portarci presto la propria attività, è bene tengano in considerazione quanto segue: l’efficacia delle proprie campagne può essere vanificata se il proprio account viene impostato in maniera errata.

Alcune aziende, soprattutto le più piccole, hanno infatti in molti casi fatto capolino su Facebook attraverso un semplice profilo standard anziché aprire una Pagina. Nonostante non si tratti di un vero e proprio errore, aprire una Pagina offre numerosi vantaggi alle aziende.

Innanzitutto le Pagine sono espressamente pensate affinché organizzazioni, aziende, celebrità e gruppi possano condividere al meglio informazioni con il proprio pubblico.

A differenza dei semplici profili personali, queste offrono infatti utili strumenti di analisi sulla attività degli utenti all’interno delle singole pagine e permettono di incorporare al loro interno il famoso pulsante “Mi piace”, oltre a plug-in in formato Open Graph. Inoltre, mentre i profili individuali sono limitati a 5.000 amici, le Pagine possono avere un numero illimitato di fan.
Continua »


Tags: , , , ,




Facebook: Grafico fa causa a Facebook


Un grafico di New York ha intentato causa contro Facebook e ne ha per ora ottenuto il congelamento dei beni.

Paul Ceglia, questo il nome dell’uomo, sostiene di essere il legittimo proprietario dell’84% delle azioni del popolare social network.

Secondo quanto dichiarato da Ceglia, Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, gli aveva chiesto di occuparsi della grafica del sito al momento della sua nascita, nel lontano 2003.

Ceglia ha fatto causa a Facebook presso la corte suprema di Allegany, contea dello Stato di New York, e il giudice Thomas Brown, che si occupa del caso, ha imposto un ordine restrittivo provvisorio nei confronti di Facebook, impedendogli di trasferire i beni della società.


Tags: , ,


Facebook bloccato a lavoro: nessun problema vi spieghiamo come navigare sul social network più amato


Noooooooooooo a lavoro vi hanno bloccato il vostra Social Network preferito facebook.
E ora che fare due sono le soluzioni, la prima è che vi licenziate ” ma forse è un pò drastico”.
La seconda è che tramite il nostro Blog con pochi semplici passi risolviate il vostro problema.

Continua »


Tags: , , , , , ,


Paperbus: Navigare su Facebook al lavoro

Paperbus è un software free che permette di accedere ai siti bloccati.
Quindi grazie a questa piccola, ma potente applicazione potrete visitare tutti i siti ( anche l’amato Facebook).

Paperbus è disponibile al download per sistemi Windows, Mac e Linux e consente di navigare anonimamente bypassando tutte le censure di Internet.

Provare per credere.

Link
per il download


Tags: , , , ,


Facebook: Apre un ufficio commerciale a Milano

Facebbok: Apre un ufficio commerciale a Milano

Facebook annuncia l’apertura di un ufficio commerciale a Milano, dove un team locale di vendita lavorerà per garantire piena assistenza al crescente numero di inserzionisti presenti in Italia.

L’investimento di Facebook sul mercato italiano, in cui conta già oltre 12 milioni di utenti, si rafforza ulteriormente: la decisione di aprire un ufficio italiano risponde allo slancio degli inserzionisti che chiedono un sempre maggior coinvolgimento con i clienti Facebook potenziali e reali.
L’azienda vanta già tra i suoi clienti marchi come Barilla, Ferrero, Nokia Italia, Sony Pictures, 3 Italia e Vodafone Italia e sta lavorando a stretto contatto con agenzie media come Carat, GroupM e OMD.

“Ci aspettiamo che l’Italia svolga un ruolo importante nella nostra strategia commerciale a livello mondiale, data la forte crescita di utenti e la sofisticata comunità di digital marketing locale” dichiara Blake Chandlee, Vice President & Commercial Director Emea. “La sede italiana consentirà quindi a Facebook di fornire direttamente sul posto pieno supporto ai propri clienti, per aiutarli a creare ed implementare campagne che avranno un impatto significativo sul loro business.”


Tags: , , ,


Facebook: Una versione Lite per paesi in via di sviluppo

facebook_.jpgAlcuni utenti di Facebook si sono ritrovati catapultati in una “versione più veloce e semplice” del social network .

In realtà si sarebbe trattato solo di un errore, come la compagnia si è affrettata a precisare: Facebook Lite sarebbe destinato ai Paesi dove l’ampiezza della banda è limitata e il test era previsto solo in India, dove il servizio sarà lanciato a breve e a seguire in Russia e in Cina.

La precisazione non ha però placato gli esperti del settore che, una volta che Facebook ha involontariamente scoperto le proprie carte, hanno continuato a fare ipotesi su una mossa della compagnia di Mark Zuckerberg contro l’antagonista Twitter. Idea rafforzata non solo dalla recente acquisizione per 50 milioni di dollari di FriendFeed, ma anche dall’aspetto della versione Lite.

Si tratta di una semplice bacheca dove l’utente può solo scrivere breve messaggi o segnalare video e foto, mentre i suoi amici possono solo commentare o apprezzare, accompagnata da un’unica barra di navigazione a sinistra con quattro sole categorie: Muro, Info, Amici, Foto & video. Foto, tra l’altro, da dimensioni ridotte e video a bassa risoluzione.
Tutti intravedono nella versione beta un tentativo di fare l’occhiolino al mondo del microblogging, ma ne sono delusi. “Facebook è un’altra cosa”, scrivono.

Chi invece si è lasciato convincere dal comunicato della compagnia nota che, se è vero che al momento la maggioranza dei 250 milioni di utenti di Facebook risiede negli Stati Uniti e in Europa dove la banda larga è ampiamente diffusa, oltre il 70% di quanti si sono iscritti al social network negli ultimi tre mesi non è americano e il servizio è in crescita soprattutto in Asia con Indonesia e Filippine in testa. Non sarebbe strano dunque se Facebook volesse espandersi proprio venendo incontro alle esigenze dei nuovi utenti asiatici che dispongono quasi solamente di connessioni a 56 kilobit al secondo – 11 volte meno veloci rispetto alle persino più lente connessioni a banda larga – o che accedono a Internet perlopiù dal cellulare. Proposito che troverebbe conferma nell’entusiasmo di un uno dei beta tester indiani, Azhar Chougle, che in un commento pubblicato su TechCrunch ha scritto: “Mi piace. E lasciatemelo dire. È molto più dannatamente veloce del Facebook normale”. Forse è vero, per il Twitter-Killer c’è ancora tempo.


Tags: , , ,


Facebook: Ancora polemiche per il problema privacy

facebook11.jpgCreatori di quiz, giochi, oroscopi e altre divertenti «applicazioni» tra pochi giorni non avranno più accesso automatico alle informazioni personali degli utenti di Facebook.
Il più amato e odiato sito di social-networking ha accettato di modificare il suo funzionamento su richiesta del Canada.

Tutto è nato per una richiesta del commissario canadese alla privacy, la signora Jennifer Stoddart, ha affermato che il sito ha risposto alle sue preoccupazioni in merito alle lacune in materia di rispetto della vita privata.
E’ una decisione che avrà un forte impatto sulle operazioni di Facebook in tutto il mondo e per i suoi 250 milioni di utenti.

Il sito ideato da Mark Zuckerberg ha accettato di limitare l’accesso alle informazioni personali dei suoi abbonati da parte dei creatori delle applicazioni, che permettono agli iscritti di distrarsi o di misurare le loro attitudini al gioco e quelle dei loro amici. Si tratta di meno di un milione di persone che lavorano a queste applicazioni nel mondo.

In risposta alla denuncia avanzata dalla Facoltà di diritto dell’Università di Ottawa, Stoddart aveva concluso che con un accesso illimitato alle informazioni personali degli utenti, anche dopo che questi hanno chiuso la pagina personale, Facebook non rispetta la legge canadese sulla privacy.

Tenendo conto delle difficoltà tecnologiche associate alla modifica del sito, l’azienda stima che per riuscire a effettuare le modifiche chieste servirà almeno un anno, un tempo che il commissario ritiene accettabile.


Tags: , ,


Finalmente scaricabile dall’ Apple Store la terza versione dell’applicativo per Facebook per iPhone

facebook1.jpgLa terza versione dell’applicativo per Facebook dedicato all’iPhone è ora scaricabile dall’App Store di Apple.
Tanti i miglioramenti a iniziare da un abbellimento grafico che segna una spaccatura rispetto alla release precedente. Non è più un client che porta alle pagine in formato ridotto del social network ma un vero programma con tanto di collegamenti dedicati a ciascuna delle numerose funzioni di Facebook. Ogni icona è a misura di polpastrello: si va dal profilo personale all’elenco degli amici, fino alle foto, ai messaggi, alla chat e alle richieste di amicizia e di partecipazione alle attività.
Non solo. Le varie funzioni sono declinate in modo quasi nativo per l’iPhone. Così non sembra nemmeno di essere in Facebook, pur usandone tutti i tool presenti.
Questa nuova interfaccia grafica ha il duplice scopo di integrare maggiormente il sito con l’iPhone e di rendere ancora più agevole l’accesso e l’uso del social network sul melafonino. Tra le altre novità rispetto alle precedenti versioni, citiamo la possibilità di caricare video dall’iPhone 3G S e la possibilità di visualizzare le pagine in modalità panoramica ruotando lo schermo in orizzontale. Facebook 3.0 per iPhone è scaricabile in forma gratuita direttamente dall’App Store


Tags: , , ,


Facebook: Polemiche sul presunto oscuramento a palazzo Chigi di facebook

facebook13.jpgGiallo su Internet a Palazzo Chigi e in altri dipar­timenti ministeriali della Capi­tale.
Telefonate da un ministe­ro all’altro, un tamtam tra uffi­ci stampa, passando per Palaz­zo Chigi e i dipendenti «oscu­rati » scelgono quasi subito un colpevole: il ministro dell’In­novazione Renato Brunetta, il nemico dei «fannulloni», che poche settimane fa aveva an­nunciato che, in nome della produttività, sarebbero stati posti dei limiti all’uso di Inter­net sul posto di lavoro.

Poche ore dopo la smentita del ministro Brunetta: «Non ne so nulla e mi sembra molto strano perché l’avrei saputo. Ho solo fatto un mese e mez­zo fa una circolare per discipli­nare l’uso di internet nella pubblica amministrazione».

Poi la nota ufficiale del mi­nistero: «La notizia del presun­to oscuramento di Facebook e di YouTube per i lavoratori di Palazzo Chigi, di cui siamo ve­nuti a conoscenza tramite l’agenzia Apcom non è in al­cun modo riconducibile ad una decisione del ministro del­la Pubblica amministrazione né tantomeno del ministro Brunetta». Nella nota, poi, si sottolinea che il titolare del­l’Innovazione si era limitato «un mese e mezzo fa, ad ema­nare una circolare riepilogati­va delle norme esistenti sul­l’utilizzo di Internet nei luo­ghi di lavoro, circolare che pe­raltro non contiene né Face­book né YouTube». La circola­re vietava l’uso di Internet per finalità ludiche, tipo giochi online, o comunque estranee all’attività lavorativa e anche l’uso irregolare della casella email fornita dall’amministra­zione. Nello stesso tempo si escludevano «controlli prolun­gati, costanti e indiscrimina­ti».

Nonostante la smentita del ministro il blackout telemati­co, e il relativo giallo, è conti­nuato. Il direttore dell’ufficio stampa di Palazzo Chigi, bersa­gliato di telefonate di persone che chiedevano chiarimenti, dopo un’indagine interna è giunto a una conclusione mol­to più semplice.

«Il responsabile dei servizi tecnici di Palazzo Chigi è stato molto chiaro. Secondo lui non si tratta di un oscuramento de­liberato, ma, molto più sem­plicemente, di un problema tecnico». Si tratterebbe, ha specificato il direttore dell’uffi­cio stampa, di un problema del provider di cui ci servia­mo «sul router internaziona­le ». Un banale guasto alla rete nel punto in cui si scambiano i dati avrebbe quindi impedi­to l’accesso a tutti i dipenden­ti ad alcuni siti con diffusione mondiale, da Facebook a You­Tube. E Palazzo Chigi rassicura: «I tecnici sono al lavoro e nelle prossime ore tutti i siti Inter­net dovrebbero essere nuova­mente e regolarmente in fun­zione ». Proprio nel giorno del gial­lo del black-out il sito di Di Pietro su Twitter ha infranto il muro dei mille contatti e ha ringraziato tutti i suoi «fol­lowers»: “Ci batteremo perché la Rete continui a rimanere li­bera”. E nello stesso giorno in cui il governo britannico ha in­vitato i propri dipendenti a usare Twitter più spesso, per facilitare il lavoro.


Tags: , , , ,


Facebook e Twitter: Subiscono un attacco ma resistono bene

facebook-vs-twitter.jpg

Facebook attaccato insieme a Twitter
Il famoso sito di social networking Facebook ha subito un attacco insieme al rivale di sempre Twitter.

Il famoso sito di social networking Facebook è stato colpito giovedì 6 agosto con un attacco di tipo DoS (Denial of Service), ma le conseguenze non sembrano essere state così gravi come nel caso dell’attacco nelle stesse ore a Twitter.
Lo staff di Facebook ha affermato nel proprio profilo che gli utenti avrebbero potuto incontrare problemi nell’accesso al sito o ai suoi servizi a causa dell’attacco.
“Abbiamo ripristinato il pieno accesso per la maggior parte degli utenti”, ha affermato lo staff di Facebook. “Continueremo a monitorare la situazione per assicurarci di offrirvi l’affidabilità che vi aspettate da noi”.

Continua »


Tags: , , ,


Facebook: Ultimi dati sugli utenti

facebook12.jpgSe c’è una cosa che fa scappare i giovani da un oggetto trendy e fa precipitare la moda è sicuramente l’uso massiccio da tutti le persone di qualsiasi eta.

Facebook continua a crescere come numero complessivo di utenti, ma in particolare negli ultimi sei mesi quelli sopra i 55 anni sono aumentati del 513% (da circa 955.000 a 5,8 milioni), mentre gli utenti delle scuole superiori sono diminuiti del 16,5% (da 5,6 a 4,6 milioni) gli utenti sotto i 35 anni erano l’81% del totale; a luglio 2009 sono il 60%.

La percentuale degli adulti che utilizzano social network è quadruplicata in tre anni, raggiungendo il 35% della popolazione adulta complessiva rispetto all’8% di quattro anni fa.
Siccome gli adulti costituiscono una quota della popolazione anagrafica maggiore rispetto ai giovani, quel 35% rappresenta un numero di utenti maggiore di quello rappresentato dal 65% dei teenager che usano Facebook e simili.

Facebook è proprio per tutti, una moda che non smette di stupire.


Tags: , , ,


Facebook colpisce ancora: Svelate le foto del piu famoso 007 inglese

Facebook colpisce ancora: Svelate le foto del piu famoso 007 ingleseUna notizia che ha dell’incredibile che coinvolge come sempre Facebook oggi ci viene dal paese della Regina.

La storia, rivelata dal tabloid The Mail on Sunday, è rimbalzata come una palla impazzita sui telegiornali di mezza europa, nonostante le immagini incriminate fossero già sparite dal popolare social network.
Ma l’album di famiglia messo in rete dalla signora Shelley è una finestra da cui due milioni di utenti di Facebook hanno potuto sbirciare nella vita privata del super 007 Britannico.
La sua amicizia personale con le star della tv Alister Cameron e Sophie Barlow, popolare interprete della soap opera The Archers. L’ottantesimo compleanno della madre, nonna Sawers, immortalata con i due nipoti di 24 e 25 anni accompagnati dalle fidanzate e la nipote Corinne, aspirante attrice appena ingaggiata nel cast della spy-story Pack of Lies.
Le relazioni pericolose del cognato Haig-Thomas, ex diplomatico e collaboratore dello storico negazionista David Irving, le acrobazie con il frisbee sulla spiaggia di West Country e le mail d’auguri per la neocarica di «Uncle C», Zio C, come veniva chiamato una volta il capo dei servizi britannici.
Curiosità da voyeur ma soprattutto la rivincita degli spiati, la gente comune solitamente oggetto dei controlli dell’intelligence che sfida il monopolio del buco della serratura.

«Il premier deve aprire un’inchiesta» chiede il portavoce esteri dei Liberal Democratici Edward Davy. Le abitudini del futuro capo dell’MI6, le sue relazioni, l’indirizzo londinese e le mete estive, sono informazioni potenzialmente molto rischiose per la sicurezza nazionale che potrebbero costargli il posto. «Sir John Sawers è in una posizione delicata e avrebbe dovuto usare più cautela» incalza il parlamentare Tory Patrick Mercer. Il Foreign Office, da cui fino a novembre dipende Sir John Sawers, preferisce non commentare. La gaffe di lady MI6 è una brutta gatta da pelare per il governo britannico, alle prese con la complicata crisi iraniana.

Un paio di mesi fa i tabloid rivelarono «la sbadataggine» di una giovane funzionaria del Serious Organised Crime Agency (Soca), l’agenzia contro la criminalità organizzata, che nel 2006 aveva dimenticato sul sedile di un pullman di Bogotà la chiavetta Usb con i nomi top secret dei colleghi incaricati del narcotraffico.
Pochi giorni prima era caduta la testa del temutissimo Bob Quick, decano di Scotland Yard, immortalato all’ingresso di Downing Street con il dossier dell’imminente blitz contro una cellula di Al Qaeda.
Oggi tutto è intercettabile, la riservatezza conta più che in passato: la fuga di notizie può essere usata dall’esterno ma, soprattutto, dall’interno». Una volta erano gli 007 a tenere d’occhio il mondo.


Tags: , , , ,


Facebook: Elezione della prima Miss

facebook1.jpg
Il grande giorno dell’elezione è in arrivo, tutti gli internauti di facebbok potranno eleggere la propria prima Miss.
Questo weekend si sapranno gli esiti del concorso “Miss Facebook”, che ha visto la partecipazione di 3mila candidate e circa 15mila spettatori virtuali.

Le foto delle aspiranti reginette sono state esposte nella relativa pagina del social network per essere votate. Dopo la prima scrematura, però, le fortunate a passare dovranno esibirsi anche in carne ed ossa. Questo weekend, infatti, le finaliste più ‘apprezzate’ dagli utenti sfileranno allo Zoomarine di Roma, per essere selezionate dai visitatori del parco tematico.

I premi per le prime classificate saranno molteplici. In palio ci sono book fotografici, viaggi e contratti pubblicitari. E per finire, le prime dodici classificate saranno protagoniste del calendario di “Miss Facebook”.


Tags: , , ,


Pagina successiva »