Il Web oscuro: Nuove tecniche di ricerca su internet
Quando facciamo una ricerca su internet con il nostro motore di ricerca preferito e navighiamo tra i vari link dei risultati, quello che abbiamo trovato è meno del 10 per cento di tutto il Web esistente. E’ quanto secondo autorevoli ricerche riescono a indicizzare in realtà i migliori motori di ricerca , la domanda sorge spontanea, e il restante 90 per cento?
Lo chiamano “Jeep Web”, ovvero il Web invisibile, non raggiungibile grazie agli attuali motori di ricerca, ma che alcune nuove tecnologie promettono di poter rendere disponibili a breve.
Secondo l’azienda Brighi Placet, che nel settembre 2001 ha sondato le profondità del “Jeep Web” sarebbe un’immensa foresta vergine a confronto di quello che i normali motori di ricerca ci hanno abituato a vedere.
Per molti sarebbe la nuova frontiera del Web, tanto che gli stessi numeri uno della ricerca, da Google a Yahoo, negli ultimi anni stanno moltiplicando gli sforzi per capire come indicizzare questo immenso patrimonio altrimenti irraggiungibile, e quindi renderlo disponibile ai propri utenti.
D’altra parte stiamo parlando delle informazioni archiviate e organizzate in database, dei contenuti consultabili soltanto su siti protetti da password, o delle tante pubblicazioni scientifiche e non in PDF.
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Tags: nuove tecniche di ricerca sul web, nuovi progetti per indicizzare il web, pagine web nascoste, web nascosto
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Dall’accordo tra i due colossi Yahoo e
Yahoo ha presentato oggi nuovi servizi che renderanno la ricerca web sui telefoni cellulari ancora più facile, segnando un passo in più nella battaglia sull’innovazione con il rivale Google.Il direttore di Yahoo per la sezione mobile Marco Boerries ha detto che milioni di link web saranno resi più accessibili ai cellulari grazie a migliori collegamenti tra i siti e all’attivazione del comando vocale per la ricerca in rete. “E’ un cambiamento epocale. Non si tratta più solo di link”, ha detto in un’intervista Boerries, vice presidente dell’unità di Yahoo Connected Life, a margine di un intervento al congresso annuale statunitense Ctia.
Yahoo! è pronta a dimostrare il suo impegno per combinare i suoi servizi a quelli dei rivali in una strategia nuova e più aperta, come ha detto il responsabile del settore mobile Marco Boerries durante un meeting ai margini del Consumer Electronics Show.
Adobe Systems Incorporated (Nasdaq: ADBE) e Yahoo! Inc. hanno annunciato il lancio del servizio Ads for Adobe PDF Powered by Yahoo!, un servizio opt-in per gli editori interessati a cogliere nuove opportunità di business aggiungendo ai contenuti Adobe PDF (Portable Document Format) pubblicità puntuali e contestualizzate. Il servizio è in grado di offrire ai lettori l’accesso a una maggiore quantità di contenuti gratuiti arricchiti da comunicazioni commerciali di interesse specifico per i destinatari. La soluzione Ads for Adobe PDF Powered by Yahoo! è al momento disponibile in versione beta. Il nuovo servizio consente agli editori di generare nuove entrate includendo utili comunicazioni pubblicitarie contestualizzate nei contenuti Adobe PDF e sfruttando l’accesso alla vasta rete di inserzionisti Yahoo! in linea con gli argomenti trattati. La soluzione Ads for Adobe PDF Powered by Yahoo! supporta gli inserzionisti, estendono la portata dei loro messaggi beneficiando della possibilità di veicolarli tramite un nuovo canale e di tracciarne le performance come già avviene per la pubblicità sui siti Web.




















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