Panda Security informa: arriva Babbo Natale e gli hacker diventano più ricchi


Natale è quasi alle porte e gli hacker approfittano dell’incremento delle transazioni online per sferrare attacchi. Ed è così che prolifica la produzione di Trojan bancari. Questo tipo di codici maligni, al momento i più diffusi, sono in grado di rubare le password di accesso ai servizi bancari online e alle piattaforme di pagamento come PayPal. Con la loro diffusione sono riusciti a causare il 18,59% delle infezioni riscontrate durante il 2007 e rappresenta il 24,10% dell’intera categoria dei Trojan. “Le transazioni online crescono notevolmente durante il periodo natalizio: per questo motivo i cyber criminali incrementano ancor di più il numero di minacce in circolazione”, spiega Luis Corrons, direttore tecnico dei Laboratori di Panda Security. Questo tipo di malware agisce in vari modi, dal catturare le battiture della tastiera a reindirizzare gli utenti ad un finto sito bancario per poi rubare loro denaroi. Quindi, prima di effettuare un acquisto online, occorre essere sicuri che il proprio computer non sia colpito da codici maligni.

Un’altra minaccia alla quale bisogna far fronte in questo periodo è rappresentata dal phishing: si tratta di email che visualizzano come mittente un ente bancario o un servizio online di acquisti, che in realtà non esiste, e che chiedono all’utente di cliccare il link ed inserire i propri codici personali. In questo modo i dati vengono trasmessi agli hacker.

Secondo l’Anti-Phishing Working Group si stima che nel 2006 l’importo medio rubato ad ogni vittima di phishing e Trojan è stata di 6.383 euro.

Inoltre, durante le vacanze di Natale, aumenta l’utilizzo dei giochi online come World of Worldcraft o Lineare, e i cyber criminali hanno iniziato a lanciare attacchi anche su questo fronte.

“La ragione è da ricercare nell’immenso numero di servizi extra che vengono offerti agli utenti durante l’utilizzo del gioco, e che inducono i meno esperti ad entrare in forum, chat, aste online, etc. Tutto ciò è sfruttato dai pirati informatici che rubano le password per ottenere dei guadagni”, spiega Luis Corrons.

In questo periodo dell’anno si fa maggior uso anche dei programmi di instant messaging e gli hacker se ne servono per diffondere i virus. Generalmente, il malware si propaga inviando link o file che sembrano provenire da uno dei contatti dell’utente e, nel momento in cui si apre il collegamento per scaricare il file, il computer viene infettato.

“Per non rimanere vittime di questi tranelli, occorre seguire un semplice avvertimento: non aprire mai nessun link prima di essersi accertati di chi sia il mittente. Per farlo, è sufficiente chiamare il proprio contatto e chiedergli se ci ha spedito qualcosa”, spiega Luis Corrons.

Panda Security, per aiutare gli utenti del web a navigare in sicurezza durante il periodo natalizio, ha stilato una Guida con i consigli per fronteggiare le minacce ed evitare di essere truffati. Può essere scaricata attraverso il link www.pandasecurity.com/resources/pandanews/Christmas_Guide.pdf.

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