I Trojan bancari sono aumentati del 463 per cento nel 2007

di Marco Commenta

Grazie all’innovativo approccio della ”Intelligenza Collettiva, lo scorso anno i laboratori della multinazionale hanno rilevato un incremento del 463 per cento di questo tipo di malware rispetto al 2006. Questa tendeza sembra confermata anche per quest’anno.
L’intelligenza Collettiva funziona attraverso il reperimento di informazioni concernenti il malware, raccolte attraverso Internet e tramite l’elaborazione automatica degli elementi effettuata nei nuovi data center. Tutto ciò è correlato ed è utilizzato per offrire una maggiore capacità di rilevamento e per migliorare la sicurezza dei clienti di Panda, che hanno ora a disposizione prodotti più efficaci e facili da utilizzare.
Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Security afferma “ogni giorno appaiono migliaia di nuovi esemplari di malware. Prima dello sviluppo dell’Intelligenza Collettiva era difficile analizzare e classificare tutte le informazioni. Ora, invece, il processo che determina se un file è legittimo o pericoloso si realizza automaticamente, consentendoci di proteggere i nostri utenti in modo più rapido ed efficiente dalle ultime minacce”.

Lo straordinario aumento di Trojan bancari è dovuto alla nuova dinamica del malware. I cyber-criminali non sono in più alla ricerca di notorietà, bensì di ritorni economici. In questo senso questi codici sono strumenti molto utili, in quanto sono progettati per il furto di dati e di numeri di conti bancari e sono stati utilizzati ultimamente per derubare gli utenti.

Per evitare di diventare vittime di Trojan bancari, i laboratori di Panda Security raccomandano di:

-Installare una soluzione di sicurezza efficace ed aggiornata dotata di tecnologie preventive, come TruPrevent di Panda Security, in grado di rilevare minacce sconosciute.

-Non realizzare azioni non sicure, come aprire email provenienti da mittenti sconosciuti, collegarsi a link ricevuti da email o programmi di instant messaging, invece di digitarli direttamente nel browser o scaricare file sospetti attraverso i network P2P.

-Aggiornare i programmi installati per evitare che le vulnerabilità vengano usate per installare malware sul computer.

-Infine, analizzare il PC con una soluzione online come TotalScan (http://www.pandasecurity.com/totalscan). Quesi tool hanno accesso ad un’estesa base di conoscenza e rilevano una quantità maggiore di malware rispetto alle soluzioni installate.

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